"Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo"
Ippocrate (460-377 a.c)
L’alimentazione dona e restituisce la salute. Lo diceva Ippocrate secoli fa, e lo confermano ogni giorno le innumerevoli ricerche del mondo scientifico.
La natura ci mette a disposizione un'infinità di alimenti e sostanze che contribuiscono al nostro benessere. Alcune svolgono azioni preventive nei confronti delle grandi patologie del nostro secolo come cancro e malattie cardiovascolari, altre invece sono curative.
I fitonutrienti, presenti per esempio nei vegetali, sono in grado di svolgere un'azione benefica sull'organismo umano rinforzando il sistema immunitario, contribuendo alla rimozione di tossine e altre sostanze dannose dall'organismo e, grazie alle loro potenti proprietà antiossidanti, proteggendo le cellule ed i tessuti dal danno ossidativo causato dai radicali liberi. Danno che, notoriamente, è alla base dell'invecchiamento e di varie malattie degenerative, ivi compresi il diabete, le patologie cardiovascolari e vari tipi di cancro.
L’alimentazione funzionale parte proprio dal presupposto di valutare ad personam le esigenze nutrizionali e i fabbisogni calorici in base alla visione olistica del paziente e, quindi, consigliare nutrienti appropriati, anche e preferibilmente, in base alle patologie già accertate dello stesso, in modo tale da fornire un servizio completo ed efficace non solo dal punto di vista nutrizionale ma soprattutto salutare dell’individuo.
L’alimentazione funzionale considera l’individuo in toto, rispettandolo nei suoi bioritmi e supportandolo dal punto di vista nutrizionale non solo nella scelta degli alimenti ma anche nella loro associazione, a volte causa di disordini alimentari; nella loro distribuzione, nella frequenza dell’assunzione e nelle modalità di cottura , tutto questo considerando che le stesse funzioni organiche possono essere inibite e/o stimolate da uno stesso alimento, in base a come viene proposto all’organismo.